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Accessibilità, una condizione necessariaLa necessità di garantire siti accessibili, fatta propria dalle pubbliche istruzioni, si estende a tanti altri soggetti del webQuesta sezione è dedicata non solamente ai diversamente abili, che direttamente possono beneficiarsi della diffusione di siti accessibili, ma soprattutto a coloro che sviluppano siti internet con la speranza che ci sia sempre più sensibilità verso questa problematica del web. Le notizie riportate hanno a che vedere anche con il W3C, il consorzio mondiale per il web e le sue direttive.
Un requisito importante di cui bisogna tener conto nella
progettazione di un sito la sua accessibilità, a volte definita anche come "usabilità" (usability),
definita dagli standard ISO come "il grado in cui
un sito può essere usato da specifici utenti per raggiungere
specifici obiettivi con efficacia, efficienza e soddisfazione". L'utente deve cioè riuscire a raggiungere i suoi obiettivi
informativi in modo accurato e completo, senza spendere
troppe risorse, provando un senso di piacevolezza nel
visitare il sito. Jakob Nielsen (1993) definisce l'usabilità
come la qualità dell'interazione richiesta per eseguire
le funzioni di un sito, cioè per recuperare e consultare
delle informazioni.
Un sito "usabile" offre vantaggi sia all'utente, che al proprietario del sito. Consente all'utente di trovare le informazioni ricercate impiegando poco tempo e fatica, di diminuire gli errori, di eliminare stress e frustrazione; di conseguenza, l'azienda o l'istituzione proprietaria del sito guadagnerà in credibilità e, probabilmente, aumenterà il numero di utenti che utilizzeranno il suo sito.
Da questa sezione è possibile accedere ai documenti che costituiscono il fondamento della accessibilità ed a notizie relative alle direttive del W3C ed in generale sul tema della accessibilità. La lettura di questi documenti permetterà allo sviluppatore di siti internet di incrementare notevolmente il grado di accessibilità dei siti internet prodotti. Per l'Italia, al momento attuale, l'unico documento pubblico che tratta di acccessibilità è costituito dale linee guida elaborate nella circolare del 13 Marzo 2001 (n3/2001) (accedi alla circolare 13 marzo 2001) riguardo alla organizzazione, usabilità e accessibilità dei siti web delle pubbliche amministrazioni. A livello internazionale i punti di riferimento sono i seguenti:
Le valutazioni di usabilità basate sulla teoria sono dette valutazioni euristiche. Esistono vari metodi per misurare l'usabilità . Uno di questi è apunto la valutazione euristica: l'analisi del sito viene effettuata in base ad elenchi di direttive di usabilità web (euristiche). Gli organismi competenti non hanno ancora proposto degli standard specifici per quanto concerne l'usabilità delle interfacce web, ma è possibile usare le norme ISO per i sistemi e prodotti informatici (ISO 9241). Uno dei modelli più utilizzati è quello di Jordan, il quale basa l'analisi della usabilità su cinque fattori:
Browser: la visualizzazione del sito deve essere indipendente dal browser utilizzato. E' bene quindi testare il proprio sito con browser diversi come: Firefox, Internet Explorer, Netscape, Opera, Mozilla, Konqueror, Sava (un simulatore di Safari per PC) ecc.. affinchè per ogni browser la visualizzazione sia coerente. Risoluzione: Ogni sito dovrebbe essere realizzato in modo da essere indipendente dalla grandezza del monitor a disposizione dell'utente finale. Tempi di caricamento: Data l'importanza dei tempi di caricamento dei diversi siti internet (connettività ), un utilizzo razionale dell'html favorisce la presentazione di siti che garantiscono tempi di caricamento ottimali. Architettura informativa del sito: Aprendo i siti realizzati si deve accedere sempre direttamente all'Home Page (senza passare per uno splash screen che rende spesso sgradevole l'accesso per chi non possiede il plug-in corrispondente o per chi voglia direttamente visualizzare l'informazione ricercata). L'Home Page (HP): Le pagine web devono essere sempre visibili e chiare nei loro contenuti fin dal primo sguardo. Il nome dell'istituzione, unitamente al logo, sempre posto in modo visibile. E' bene che l' HP sia dotata di una barra di navigazione che orienti subito il visitatore anche sui contenuti del sito stesso. Le immagini utilizzate parlano sempre come i testi e sono anch'esse stampabili. Per ciò che concerne la visualizzazione si cerca sempre di far sì che l'utente non sia costretto a "scrollare" la HP per prendere visione di tutti i suoi contenuti. Il numero delle opzioni della barra di navigazione deve cercare di non superare mai le 7+/-2 unità, in accordo alle linee-guida. Grafica e leggibilità del sito: Il contrasto sfondo/testo deve essere sempre abbastanza nitido da rendere visibile e leggibile il testo. I titoli ed i testi sono generalmente giustificati a sinistra e comunque resi distinguibili dal testo. Il sito di riferimento per l' accessibilità ed il W3C è il seguente: http://www.w3c.it/wai/ Di prossima pubblicazione, al momento solo accessibile agli affiliati: |
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