Altavista, Alltheweb, Overture, Inktomi ed il regno Yahoo!

Da qualche tempo il mondo del web marketing è condizio-nato
negativamente dalle turbolenze provo-cate dalla frenetica
attività di Yahoo!, la società fondata da Jerry Yang
e David Filo nel lontano 1994 ed oggi diretta da Tim
Koogle.
Le turbolenze iniziano nel 2003, quando Espotting (società
europea specializzata nel marketing "target-tizzato"
e che si avvale di importanti affiliati come Lycos,
Ciao!, Kelkoo, Clarence, IlTrovatore, SuperEva, Caltanet
ed Il Nuovo) e Fast raggiungono un accordo di cooperazione.
Yahoo! risponde acquistando Inktomi (società che ha
sviluppato la tecnologia più avanzata al mondo nella
ricerca attraverso internet, tecnologia adottata dal
50% dei motori di ricerca più significativi) mentre
Overture (azienda leader mondiale nell'offerta di servizi
strategici di marketing, pioniera nel settore della
ricerca in Internet a pagamento, cioè del pay per click)
risponde comprando Altavista. Overture non si ferma
qui e passa all'acquisto della Web Search Unit di Fast
Search & Transfer che comprende i motori di ricerca
AlltheWeb, FAST Web Search e FAST PartnerSite.
Ma il
vero terremoto si ha nel mese di Luglio, sempre del
2003, quando Yahoo compra Overture. Il panorama dei
motori di ricerca passa quindi ad un regime di semi-monopolio,
con Google e Yahoo a farla da padroni e con Microsoft
(MSN) subito dietro, sebbene quest'ultimo mantenga accordi
con la stessa Overture. Al di là di questi colossi,
soprattutto nel mondo anglosassone, un po' a spartirsi
le briciole, rimangono FindWhat/Espotting, Ask.com/Teoma
e Looksmart/Wisenut. Le conseguenze di questo terremoto
si iniziano a vedere soltanto adesso (aprile 2004).
Yahoo stà infatti cercando di definire una propria politica,
ma in modo poco trasparente per le aziende che lavorano
nel web marketing e con una versione beta del proprio
esclusivo motore di ricerca che lascia disillusi tutti
coloro che effettuano una ricerca attraverso questo
motore di ricerca. Anche Altavista ha sospeso i vecchi
canali di registrazione all'interno dei propri database.
Al
loro posto vengono offerti due servizi: Overture Site
Match(tm) oppure la registrazione gratuita, offerta
a coloro che hanno un ID registrata presso Yahoo. Il
difetto di quest'ultimo sistema (gratuito) è l'impossibilità
(momentanea si spera) di registrare i propri URL nei
database dei motori di ricerca altavista dei singoli
paesi (in altri termini per ora non è possibile iscrivere
gratuitamente il proprio dominio su altavista.it).
Yahoo
ha da poco definito l'offerta di una serie di servizi.
Vale la pena sottolineare che nella versione in italiano
appaiono per ora solo due servizi: la registrazione
Express, con la garanzia di una risposta di un surfer
di Yahoo! Italia entro 7 giorni lavorativi dal giorno
del pagamento (159 euro + IVA); la registrazione gratuita,
senza nessun tipo di garanzia.
A livello internazionale
le offerte Yahoo sono le seguenti:
1) La sottoscrizione
gratuita:
http://submit.search.yahoo.com/free/request.
Questa soluzione è adatta a quei siti che sono veramente
ottimizzati per essere indicizzati nei motori di ricerca.
Il servizio, però, non offre nessuna garanzia che lo
spider di Yahoo (slurp) li indicizzerà.
2) Overture
Site Match che consiste nel pagamento di 49 dollari
per ogni url inserita, più dai 15 ai 30 centesimi di
dollaro per ogni click guadagnato attraverso questo
servizio. Il servizio garantisce l'inserimento degli
indirizzi nei database di AltaVista, AllTheWeb, Yahoo!
e FAST entro 48 ore dal pagamento del servizio. La visibilità
di ogni sito non subierà variazioni, ovvero con questo
sito non si guadagneranno posizioni all'interno degli
stessi motori di ricerca. Per 11 o più URL inserite,
il costo sarà di 10 dollari annuali (per URL). Se il
vostro sito è ben posizionato nei motori di ricerca
AltaVista, AllTheWeb, Yahoo! e FAST, questo servizio
non è certamente utile.
3) Il pagamento su "performance"
(altro servizio Overture). I costi previsti sono i 199
dollari iniziali per l'opzione Fast track con assistenza
Overture con l'alternativa dell'opzione Self Serve (gratuita).
Le due opzioni permettono di far apparire i propri siti
nelle prime posizioni rispetto a determinate keywords,
pagando a partire da 15 centesimi di dollaro per ogni
utente che dai motori Yahoo! arriva al vostro sito.
4) Il pagamento di 299,00 dollari (Yahoo! Express).
Questo servizio migliorerà la visibilità del sito che
avrete registrato, con effetti benefici (dichiarati)
su Google e sugli altri motori di ricerca, ma chiaramente
l'investimento non è per tutti.
Qualunque sia la vostra
scelta, ricordatevi che fino a che Yahoo! non avrà finito
di testare il proprio motore di ricerca, non sarete
in grado di valutare i risultati del vostro investimento.
Ed ancora, quando segnalate il vostro sito, ricordatevi
che Slurp (lo spider di Yahoo!) da molta importanza
al tag title ..
30 Aprile 2004